Il mio incontro con Lauretta Negri risale al 2024, quando il Comune di Adria mi invitò a presentare il mio libro – C’è voluto un cancro – all’interno delle iniziative dell’ottobre rosa.
La sala che ospitava l’evento era allestita con una mostra di grande impatto. Appesi alle pareti, infatti, c’erano degli specchi di varie dimensioni, uno più bello dell’altro, creati da un’artista che non conoscevo: Lauretta Negri.
Dopo la presentazione del mio libro, mi soffermai a lungo davanti a questi bellissimi specchi e fui colpita da una rivelazione: era davvero tantissimo tempo che non mi guardavo allo specchio!
Dopo la chemioterpia, infatti, avevo iniziato a rifuggire dalla mia immagine riflessa, perché non mi riconoscevo più in quella donna dal volto gonfio e dalla “crapa pelata”, come diceva il mio compagno.
E anche quando poi i capelli sono ricresciuti, e il gonfiore causato dal cortisone si è attenuato fino a scomparire, lo specchio aveva perso qualsiasi attrattiva.
Negli specchi di Lauretta Negri ho ritrovato la mia immagine, o meglio la mia anima, come direbbe lei. E quindi oggi rendo merito a chi li ha creati, presentadovi questa donna appassionata e le sue opere.
1. L’incontro con l’arte
Cara Lauretta, quando e perché hai iniziato a creare opere d’arte?
Ho iniziato che ero molto giovane. Vidi disegnare e creare un quadro e sentii subito che mi sarebbe piaciuto provare.
Così mi sono buttata e ho iniziato: ho visto da subito che mi dava piacere e che mi scatenava tantissime emozioni diverse.
E più creavo, più mi applicavo, e più le emozioni erano forti. Da allora, non ho più smesso e non ho mai voluto rinunciare alla mia arte.

2. Le emozioni sono TUTTO
Quanto è importante, per te, l’arte? Cosa ti ha aiutato a superare, vivere, elaborare?
L’arte per me è uguale a emozione. Mi fa sognare ad occhi aperti: mi trasporta in un altro mondo e devo dire che mi dà tantissima forza.
Nei momenti in cui la sofferenza è entrata nella mia vita, facendomi sentire molto giù, non è stato facile mettermi all’opera.
Però, superato il momento più difficile, è stato fondamentale per me sentirmi tutt’uno con l’opera, con l’arte e con le emozioni che nascevano.
Quando sono immersa nel processo creativo, la mente si svuota e le emozioni prevalgono; è una bellissima sensazione.

3. Attraverso lo specchio
In particolare, perché crei opere d’arte partendo dallo specchio?
Lo specchio permette un gioco di rimandi tra interno ed esterno, quindi mi permette di far emergere l’anima. Chi meglio dello specchio può rappresentarla e mostrarcela?
Nei miei specchi d’arte si trovano temi giocosi: giostre, strumenti musicali, ballerine che danzano nei teatri perché, come nella vita, ti specchi e sei in scena.
Nel corso degli anni, ho usato la tela, la creta, per poi arrivare agli specchi. Mi piace molto sperimentare e ogni volta scelgo in base al mio sentire e alle mie emozioni.

Creare mi fa sentire parte della terra, parte di qualcosa di importante. Mi permette anche di aprirmi agli altri, scoprendo mondi e persone nuove che non conoscevo.
Il confronto con gli altri, e i complimenti che ricevo, mi danno molto e mi arricchiscono. In questo senso, condivido con voi un ricordo di qualche anno fa.
Stavo realizzando un lavoro molto grande utilizzando gli specchi e, in quell’occasione, invitai una ragazza che stava facendo la chemio ad aiutarmi.
Per lei fu una bellissima esperienza: mi disse che creare l’aveva aiutata a non pensare, per un momento, al percorso difficile che stava affrondando, a sentirsi utile.
Era felice di non sentirsi una malata e basta, ma una donna che dava il suo contributo. Oltre al fatto, che le aveva fatto bene stare in compagnia, facendo qualcosa di creativo e stimolante. E per me fu un grande piacere.
Chi è Lauretta Negri

Sono una persona con tantissime idee, che quasi sempre mi trovo a sostenere da sola, ma le emozioni, i valori in cui credo e le cose che creo, mi danno moltissima soddisfazione.
Amo creare a tutto tondo e organizzare eventi, anche musicali: la condivisione – nell’arte e nella musica – mi fanno sentire pare di qualcosa di meraviglioso.
Per vedere altre opere e prendere contatti con Lauretta, la trovate su Instagram: negri.lauretta e su Facebook: Negri Lauretta Artista
